TRUCCHI SEO FACILI E VELOCI

L’acronimo SEO (Search Engine Optimization) sta a indicare le attività volte a migliorare il posizionamento organico di un sito e delle sue pagine sui motori di ricerca, laddove per organico si intende non a pagamento. Queste pratiche sono tante e articolate, ma ci sono alcuni accorgimenti di base da seguire se si vuole migliorare il ranking su Google di un sito o di un articolo di un blog. Ecco 10 trucchi SEO facili da applicare.

1. SCEGLI BENE LA TUA KEYWORD

Il primo di questi dieci trucchi SEO è imprescindibile e consiste nel scegliere la keyword – ovvero la parola chiave – per cui vuoi ottimizzare la tua home page, una pagina o un post del tuo sito. Una keyword può essere costituita da una o più parole, di solito comunque non più di tre o quattro. Un esempio potrebbe essere proprio “consigli SEO”, oppure “gelateria artigianale Milano”, dipende ovviamente da qual è il tipo di prodotto o servizio che stai offrendo.

Attento a scegliere bene, perché una parola chiave molto generica e molto gettonata avrà una grande concorrenza, per cui sarà difficile posizionarsi nei primi posti su Google, mentre una parola chiave poco usata non genererà traffico. L’ideale sarebbe trovare un buon compromesso, ovvero una parola chiave utile, utilizzata dalle persone e con una concorrenza limitata. Google AdWords offre alcuni strumenti per la scelta delle keyword, potrebbe tornarti utile darci un occhio.

2. OTTIMIZZA LA TUA KEYWORD

Una volta che hai scelto la tua keyword, devi utilizzarla nel modo giusto. Ossia la devi utilizzare all’interno del tuo testo. Non c’è un numero di volte ideale: l’importante è che in un testo di media lunghezza compaia almeno tre o quattro volte. E l’ideale sarebbe che comparisse in alcune varianti (ad esempio attraverso l’uso di singolare e plurale, ma non solo). Attento però a non ripeterla troppe volte, altrimenti Google riconoscerà la tua attività di SEO come spam.

Per regolarti, ci sono alcuni interessanti plugin, come ad esempio Yoast SEO per WordPress, che ti avvisa se stai utilizzando troppo o troppo poco la tua keyword. Un altro consiglio SEO: meglio ottimizzare ogni singola pagina/post per una keyword diversa, per evitare concorrenza interna.

3. SCRIVI LA GIUSTA QUANTITÀ DI TESTO

Ai motori di ricerca piace il testo. Anzi, c’è chi dice che più testo c’è, meglio è. Questo è vero solo in parte, perché oltre alle esigenze dei motori di ricerca bisogna pensare anche a quelli degli utenti, che su web raramente gradiscono testi troppo lunghi, ma è vero che se il testo di una pagina è composto da almeno 300 parole, questo aiuterà il suo piazzamento su Google e affini.

4. IL TITOLO INNANZITUTTO

Il tag title del post o della pagina è fondamentale non solo per attirare l’attenzione dei lettori, ma anche in funzione SEO: un titolo non troppo breve e non troppo lungo (all’incirca tra i 40 e i 60 caratteri), che contenga la keyword scelta, possibilmente all’inizio del titolo stesso, aiuterà il posizionamento sui motori di ricerca. È inoltre importante che il titolo rispecchi il contenuto del testo.

5. CURA I TUOI TESTI

Uno dei consigli SEO più importanti: è fondamentale che i tuoi testi siano curati e scritti in maniera corretta, non solo perché poi saranno letti da persone che in base a questi si faranno una prima impressione su di te e sulla tua attività, ma anche perché Google e altri motori di ricerca tengono conto della qualità dei testi, soprattutto per quel che riguarda la correttezza grammaticale.

6. DIVIDI IL TESTO IN SOTTOCAPITOLI

Google ama i titoli interni al testo. Usali per dividere il tuo testo in paragrafi, come consigliato poco fa, ma anche in funzione SEO, facendo ricorso a tag-titolo come <h2>TITOLO</h2>. È inoltre utile che almeno uno di questi titoli interni al testo contenga la parola chiave scelta.

7. NON TRASCURARE LE IMMAGINI

Il testo è importante, ma anche le immagini fanno la loro parte. Associa almeno un’immagine al tuo testo e assicurati che abbia un “alt text”, ovvero un testo alternativo che viene mostrato nel caso in cui non si carichi l’immagine. L’alt text dovrebbe contenere possibilmente la tua parola chiave.

8. LINK IN USCITA: NÉ TROPPI NÉ TROPPO POCHI

I motori di ricerca apprezzano la presenza di link in uscita all’interno di un testo, anche perché tutto sommato questi costituiscono il tessuto connettivo del web, che senza link sarebbe fatto di tanti mondi separati l’uno dall’altro.

Attenzione però a non esagerare, per non far perdere il cosiddetto “link juice” alla tua pagina: secondo alcuni esperti meglio non mettere più di tre o quattro link verso l’esterno in una pagina. Se per qualche motivo hai bisogno di metterne di più, puoi sempre segnarli come “nofollow” all’interno del codice html del link. In questo modo i link saranno attivi, ma perderanno rilevanza agli occhi dei motori di ricerca.

9. COLTIVA I LINK IN ENTRATA

Allo stesso modo, è utile che su altri siti ci siano link che puntano al tuo sito o alla tua pagina, perché questo fa capire a Google e compagnia che il tuo contenuto è rilevante. In parte i link arriveranno spontaneamente, se il tuo contenuto è effettivamente utile e ben confezionato. In parte puoi “coltivare” i link in entrata con un po’ di pubbliche relazioni.

Occhio però che sistemi come lo scambio di link sono spesso controproducenti, prima di tutto perché Google “se ne accorge” e può giudicare il link non rilevante, in secondo luogo perché c’è il rischio di essere linkati da siti poco affidabili. In questo caso entra infatti in gioco la reputazione del sito che ti linka: se è un sito ritenuto affidabile da Google, un suo link sarà valutato in maniera positiva, ma se ha una cattiva reputazione (ad esempio a causa di pratiche bollate come spam), sarà vero il contrario ed essere linkato da questo sito risulterà controproducente.

Un piccolo trucco SEO consiste nell’inserire il proprio sito all’interno di una serie di web directory (ovvero elenchi di siti internet) affidabili. Ce ne sono tante che offrono l’inserimento gratuito, anche se magari è necessario aspettare un po’ di tempo prima che il tuo sito sia indicizzato. In rete si trovano vari elenchi di directory sia in italiano che in inglese.

10. META DA NON DIMENTICARE

L’ultimo dei trucchi SEO è un po’ tecnico, ma comunque importante: non dimenticarti della meta description, ovvero la descrizione riassuntiva del tuo contenuto, scritta apposta per i motori di ricerca. Breve e concisa, deve contenere possibilmente la keyword che hai scelto, e allo stesso tempo risultare accattivante per gli utenti.

BISOGNO DI AIUTO?

Ecco fatto, con questi dieci piccoli trucchi SEO hai già qualche strumento per provare a ottimizzare i testi del tuo sito o del tuo blog in funzione del posizionamento sui motori di ricerca.

Se però preferisci rivolgerti a un esperto, scrivimi pure o compila il form qui sotto, e troveremo assieme la soluzione più adatta alle tue esigenze!

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A proposito dell'autore

Giornalista freelance e copywriter nato a Milano nel 1981, collaboro con Sky.it, Onstage, WU Magazine e Club Milano e mi occupo di Content Marketing per Enrico Rizzi - Milano.

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